COVID-19

A seguito dell’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale del 13 maggio 2020 – n. 546 vengono definite ulteriori misure per la prevenzione e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, in particolare, vi è l’obbligo da parte del Datore di lavoro o di un suo delegato al controllo della temperatura corporea del personale prima dell’accesso al luogo di lavoro.
Tale attività deve altresì essere attuata anche qualora durante l’attività il lavoratore dovesse manifestare sintomi di infezione respiratoria da Covid-19 (es. tosse, raffreddore, congiuntivite). Se tale temperatura risultasse superiore ai 37,5°, non sarà consentito l’accesso o la permanenza ai luoghi di lavoro.
Le persone in tale condizione saranno momentaneamente isolate (garantendo la riservatezza e la dignità del lavoratore) e, non dovranno recarsi al Pronto Soccorso e/o nelle infermerie di sede.
Il datore di lavoro comunicherà tempestivamente tale circostanza, tramite il medico competente di cui al D.Lgs. n.81/2008 e/o l’ufficio del personale all’ATS territorialmente competente la quale fornirà le opportune indicazioni cui la persona interessata deve attenersi.
Si ricorda, come già definito nel Protocollo condiviso del 24 aprile 2020, che, a tutela della privacy, la temperatura NON dovrà essere registrata.
L’Ordinanza raccomanda fortemente la rilevazione della temperatura anche nei confronti dei clienti/utenti, prima dell’accesso. Se tale temperatura dovesse risultare superiore a 37,5°, non sarà consentito l’accesso alla sede e l’interessato sarà informato della necessità di contattare il proprio medico curante.
E’ fortemente raccomandato l’utilizzo della app «AllertaLom» da parte del Datore di lavoro e di tutto il personale, compilando quotidianamente il questionario «CercaCovid».
Per tali motivo i protocolli aziendali di sicurezza anticontagio redatti per le attività professionali, a seguito del d.p.c.m. 26 aprile 2020 e del Protocollo condiviso del 24/04/2020 devono essere aggiornati al fine di tener conto di quanto disposto nella presente ordinanza.
Le disposizioni della presente ordinanza producono i loro effetti a far data del 18 maggio e sono efficaci fino al 31 maggio 2020 salvo proroga del termine disposta con successiva ordinanza.